Afte - stomatite
Sono dette stomatiti tutte le infiammazioni circoscritte acute o croniche della mucosa orale, comprese quelle delle gengive, della lingua e delle labbra.
Le afte sono piccole ulcere dolorose, spesso ricorrenti, che colpiscono le mucose delle guance o i bordi della lingua. Guariscono da sole senza lasciare segni, in genere nell'arco di una settimana. Di probabile origine virale, possono comparire anche a causa dell'irritazione provocata da un apparecchio ortodontico, di cattivo assorbimento intestinale e carenza di vitaminiche. Nelle donne sono più frequenti nel periodo premestruale.
Afte e infiammazioni della lingua e delle gengive che stentano a guarire possono indicare una carenza di vitamina PP, in genere dovuta ad alimentazione troppo monotona o a diete contro le intolleranze alimentari. Le ulcerazioni della bocca possono segnalare un deficit di acido folico. I sanguinamenti anomali dalle gengive con difficoltà di cicatrizzazione possono dipendere da carenza di vitamina C.
Decotto.
Berne una tazza al mattino e una alla sera
Echinacea radice t.t. g. 30
Gramigna radice t.t. g. 10
Malva foglie t.t. g. 10
Altea radice decorticata t.t. g. 10
Finocchio frutti g. 10
Lino semi g. 10
Orzo mondo frutti g. 10
Menta piperita foglie monde g. 10
Echinacea
Propolis
Soluzione glicerica di propolis:
da utilizzare per toccature.
Lievito di birra (complesso B naturale):
1 cucchiaio al mattino.
Fermenti lattici: 1 al mattino a digiuno
almeno mezz'ora prima della colazione.
Alimentazione
SI
La varietà nei cibi e cinque porzioni al giorno tra verdura e frutta (crude o cotte) sono indispensabili per garantirsi vitamine e sali minerali adeguati. Sono ricchi di vitamina PP la carne, il fegato, il pesce azzurro, la crusca di riso, i lieviti, i piselli, la soia e la frutta secca. Contengono acido folico la frutta e la verdura, specie a foglia verde. Contengono vitamina C agrumi e kiwi, ma anche spinaci, broccoli e cavolfiori cotti a vapore. Masticare finocchi e cetrioli crudi stimola la circolazione e pulisce la bocca.
NO
Per facilitarne la guarigione, eliminate i cibi dolci che favoriscono la crescita della placca batterica: zucchero, miele, dolci, biscotti, merendine, budini, gelati, datteri, fichi, bibite zuccherate, ecc.
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