Disturbi del fegato
e delle vie biliari
Il fegato, che è la centrale chimica del nostro organismo, riceve i danni maggiori dall'abuso di alcol (cirrosi) e dall'azione dei virus (epatiti). La maggior parte dei disturbi che abitualmente si attribuiscono al fegato (sonnolenza dopo pranzo, bocca amara al risveglio, stitichezza) dipendono invece da digestioni difficoltose.
La bile, prodotta dal fegato e immagazzinata nella cistifellea, deve raggiungere l'intestino per collaborare alla digestione dei grassi e stimolare i moti intestinali.
A volte questo non succede in modo corretto e nascono così i disturbi detti "epatobiliari" o le "lievi insufficienze epatiche". La causa può anche essere la presenza di calcoli biliari, che possono passare inosservati per anni per poi farsi vivi con un violento episodio di colica biliare. In questo caso il dolore è improvviso, insostenibile, spesso compare di notte o dopo un pasto ricco di grassi e può essere accompagnato da vomito e febbre.
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